Intervista a Metal Carter

1) Iniziamo con un gioco: stai parlando con una persona che non ti conosce artisticamente e hai tre brani da suggerire per presentare la tua arte nelle varie sfaccettature, quali scegli?

Metal Carter: È difficile rispondere a questa domanda perché senza dubbio non bastano tre canzoni per far capire la mia musica. Rimanendo sul nuovo album sceglierei le seguenti canzoni: “The Life Taker”, “Doccia di sangue” e “Controverso”?

2) A ottobre 2018 è uscito il tuo nuovo album “Slasher Movie Stile”. Che feedback hai ricevuto da parte dei tuoi ascoltatori e degli addetti al settore? Quali sono le differenze principali rispetto al tuo disco precedente “Cult Leader”?

Metal Carter: Il feedback che sto ricevendo è più che buono, sia dai fan che dagli addetti al lavoro. Sono veramente contento. Rispetto al disco precedente, questo mio nuovo album è più breve e più compatto, probabilmente ancora più duro. Inoltre in “Cult Leader” c’erano un sacco di collaborazioni, questa è un’ altra differenza.

3) È interessante notare come questo tuo nuovo album sia al passo coi tempi con le sonorità più attuali ma in maniera assolutamente coerente con quello che è il Metal Carter che tutti conosciamo. Se dovessi proprio scegliere, secondo te per un artista è più importante evolversi oppure rimanere coerente?

Metal Carter: Dovessi scegliere ti risponderei che la cosa migliore è evolversi rimanendo coerenti con se stessi e la propria musica.

4) Nell’ immaginario collettivo il tuo nome è indubbiamente associato alla tua “romanità” e all’ essere stato uno degli elementi principali del TruceKlan: come giudichi che si stia sviluppando la scena capitolina negli ultimi tempi? Ci sono artisti emergenti validi (romani e non) di cui sentiremo presto parlare?

Metal Carter: Sì, senza falsa modestia il Truce ed anche la mia musica hanno lasciato un grande segno, a Roma ed in tutta Italia. Sempre più esponenti, anche insospettabili, nominano il mio crew come grande influenza. Vedo la scena romana in grosso fermento, molto attiva, è come se si stesse adeguando in maniera positiva ad alcune tendenze che sono più diffuse a Milano magari. Non ti farò qualche nome particolare per non fare torti a nessuno, posso però dirti che ci sono diversi artisti emergenti interessanti.

5) Il 28 marzo ti esibirai a Roma allo Zoobar per un djset. Cosa ti aspetti dal pubblico romano che sicuramente hai avuto modo di conoscere bene nel corso degli anni? Quanta importanza hanno le esibizioni dal vivo nella tua carriera da artista?

Metal Carter: Frequento spesso lo Zoobar, mi capita di frequentare la serata “Welcome To The Jungle” che fanno lì. Mi aspetto una giornata tranquilla, non sarà un live ma un djset. Per me la dimensione live è fondamentale, con il tempo ho perfezionato la mia performance.

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