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Intervista a CaneSecco

Innumerevoli lavori pubblicati tra il 2006 ed il 2015, un nuovo progetto in uscita a settembre. Senza dimenticare numerose collaborazioni e le competizioni di freestyle: tutto questo senza dubbio permette a CaneSecco di essere annoverato tra i nomi che hanno fatto la storia del rap romano e che continuano a farla. Si tratta di un artista eterogeneo: rispettato tanto nel mainstream quanto nell’underground, tanto a Roma quanto a Milano ed in molte altre città, tanto tra i nuovi appassionati del genere quanto tra quelli che hanno cominciato ad ascoltarlo molto presto. CaneSecco sta per pubblicare il suo primo album ufficiale sotto un’ importante etichetta, la Carosello, che già annovera nel proprio roster rappers di talento quali Emis Killa, Fratelli Quintale e Maruego. Il disco, intitolato “Cambia Tutto”, è interamente prodotto da Sick Luke: in fase di preorder sul web l’album si è ritagliato spazi importarti nelle classifiche, raggiungendo ottimi piazzamenti!

1) Nell’ immaginario collettivo il tuo nome è indubbiamente associato alla tua “romanità”, al fatto di essere così tanto legato alla città capitolina: come giudichi che si stia sviluppando la scena romana negli ultimi tempi? Ci sono artisti emergenti validi di cui sentiremo presto parlare?

CaneSecco: L’ immaginario collettivo rappresenta spesso la follia dei nostri tempi e non mi stupirei dunque se qualcuno mi associasse ad altre città. Scherzi a parte, sicuramente la mia romanità emerge tanto dal mio rap ma ultimamente comunico in italiano “corretto” nelle strofe. poi mi sfogo sui ritornelli e sfrutto l’impatto del mio accento: nel tempo sto imparando ad usare le armi che ho. Per quanto riguarda la scena romana è un discorso complesso, non saprei neanche chi ne fa parte e chi no: mi limito a supportare gli artisti che mi interessano con la mia label, per ora la maggior parte sono di Roma ma sono interessato a scoprire nuove realtà da tutta la nazione e volendo anche dall’estero.

2) I successi nel freestyle sono stati tra i primi fattori che ti hanno consentito di allargare il tuo pubblico e di farti conoscere ulteriormente nell’ ambiente. Come vivi attualmente il freestyle? Negli ultimi anni questa disciplina sta ricevendo grandi attenzioni a livello mediatico (basti pensare a Mtv Spit), è stata una tua scelta non rimetterti in gioco in questo ambito?

CaneSecco: Ormai dopo 20 anni di ossessione,il mio cervello pensa in freestyle e appena sento un beat mi partono le rime in testa. Per quanto riguarda Spit avrei dovuto partecipare alla prima edizione, poi all’ultimo mi hanno comunicato che avrei partecipato all’edizione successiva e non mi sono piu fatto sentire. A ripensarci ora sono stato un pó brusco ma questa cosa del rap me la vivo molto passionalmente.

3) L’album con Sick Luke, “Cambia Tutto”, ha già un preorder sul web. Sei soddisfatto dei risultati che sta ottenendo? Come hai scelto il titolo e le collaborazioni? “Cambia Tutto” è un titolo coraggioso, considerando quanto il tipico fan italiano sia terrorizzato dai cambiamenti dei propri artisti preferiti. Pensi che il tuo pubblico saprà apprezzare questo nuovo lavoro?

CaneSecco: Sono molto soddisfatto, temevo di essere frainteso con la provocazione del titolo e la camicia in copertina; fortunatamente la maggior parte della gente che mi segue sta iniziando a capire che sono un artista e che ogni album è un viaggio pieno di sorprese, perció hanno fiducia in me: sanno che li stupiró con qualcosa di nuovo, ma non li deluderó!

4) Tu stesso hai fondato una label, la “Xtreme Records”: come hai strutturato questa realtà e come hai scelto i nomi da inserirci? Pensi che un qualcosa del genere ti avrebbe facilitato il percorso agli inizi della tua carriera?

CaneSecco: Tutto è nato e sta proseguendo in modo molto naturale, proprio come successe con l’ Xtreme Team. Non credo che creare un’ etichetta discografica agli inizi ci avrebbe aiutato, visto che ci siamo fatti notare anche grazie al freedownload. Se però lo avessi fatto ora probabilmente sarei ricchissimo, visto che avrei prodotto la maggior parte dei primi album di tutti gli artisti che ho lanciato senza invece guadagnarci nulla.

5) Abbiamo terminato lo spazio a nostra disposizione; prima di salutarci ricordiamo ai lettori che Tsunami Flow negli scorsi anni ha organizzato tuoi concerti a Torino e Loano: come ricordi queste esperienze? Con il nuovo album stai già pensando ad un nuovo tour?

CaneSecco: Dovrei scrivere un libro o farci un film su tutto quello che è successo nelle date che mi hanno organizzato i ragazzi di Tsunami Flow. A causa di varie disavventure sono rimasto quasi un mese a casa loro: abbiamo avuto tutti modo di conoscerci davvero. Ho un ottimo ricordo delle serate e di tutti voi, siete infatti tutti presenti nel videoclip di “Giù Con Me” che ho girato anche grazie all’ aiuto di Tsunami Flow. Per il tour del nuovo album auguratemi il meglio! Ho troppa voglia di girare l’italia ma dipenderà tutto dai followers e dal loro supporto.